Il patrimonio degli Archivi di Stato diventa protagonista di una nuova linea di prodotti realizzata con Franco Cosimo Panini Editore, società del Gruppo Panini Cultura.

L’iniziativa rientra nel piano promosso dalla Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura per la progettazione, produzione, promozione e vendita di articoli ispirati agli Archivi statali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archivistico nazionale e favorirne una conoscenza sempre più ampia presso il grande pubblico. 

La collaborazione nasce dalla concessione in licenza non esclusiva del marchio Archivi di Stato, rinnovato nel 2025 attraverso un restyling che ne ha ridefinito l’identità visiva in armonia con quella del Ministero della Cultura. Il progetto mette così in dialogo patrimonio storico e documentario, design e Made in Italy, portando frammenti di memoria e cultura nella vita quotidiana. 

Tra le prime proposte c’è la Linea Segni, già disponibile in circa 1300 punti vendita tra cartolerie e cartolibrerie in tutta Italia: agende per insegnanti, travel book, raccoglitori, taccuini, borracce, tote bag e penne caratterizzati dalle riproduzioni delle firme autografe di protagonisti della storia e della cultura italiana come Leonardo da Vinci, Luigi Pirandello e Galileo Galilei, ispirati a documenti conservati negli Archivi di Stato. 

“Gli Archivi di Stato custodiscono documenti, mappe e testimonianze che definiscono l’identità del nostro Paese. Con questa iniziativa vogliamo ampliare le modalità attraverso cui questo straordinario patrimonio può essere conosciuto e valorizzato, anche economicamente, facendo dialogare storia, cultura e design – dichiara il Direttore generale Archivi, Antonio Tarasco –. La valorizzazione passa anche dalla capacità di raggiungere pubblici diversi e di costruire nuovi strumenti attraverso i quali raccontare la ricchezza degli Archivi di Stato. È un progetto che affianca alla funzione fondamentale di conservazione una più ampia attività di promozione e diffusione del patrimonio archivistico nazionale”.

Un progetto che affianca nuove modalità di promozione e diffusione del patrimonio archivistico, rendendolo riconoscibile e presente anche attraverso oggetti e prodotti della quotidianità.