È stato inaugurato a Genova il nuovo percorso dell’Archivio Storico del Secolo XIX, un progetto che restituisce alla collettività 140 anni di storia, rendendoli accessibili attraverso un’esperienza integrata tra patrimonio fisico e digitale.

Promosso dalla Fondazione Il Secolo XIX, il progetto nasce con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e rendere nuovamente fruibile un patrimonio documentario unico: milioni di pagine e oltre 125.000 fotografie che raccontano la storia di Genova, della Liguria e del Paese.

«Questo archivio è una casa della memoria condivisa – afferma Barbara Grosso, direttrice generale della Fondazione – un luogo in cui ogni pagina restituisce voce a intere generazioni. Il Secolo XIX non è stato solo un giornale: è stato un testimone quotidiano delle nostre vite».

Il nuovo allestimento è stato concepito come un’esperienza immersiva, in cui le fonti storiche dialogano con installazioni multimediali e dispositivi interattivi. Accanto alla consultazione dei documenti originali, il percorso include ambienti digitali che permettono di esplorare contenuti, immagini e narrazioni in modo dinamico, restituendo complessità e profondità alla storia del giornale.

Il progetto si fonda su un approccio integrato che unisce dimensione fisica e digitale, con l’obiettivo di rendere l’archivio accessibile a pubblici diversi come studiosi, giornalisti, studenti e visitatori.

Cuore dell’iniziativa è il processo di digitalizzazione dell’intero archivio, realizzato in collaborazione con la Digital Library del Ministero della Cultura.

Gruppo Panini Cultura è partner del progetto e ha contribuito alla realizzazione dell’esperienza espositiva e multimediale, curando lo sviluppo di contenuti e installazioni che accompagnano il visitatore nella comprensione e nella valorizzazione dell’Archivio Storico. Dalla proiezione divulgativa dedicata al processo di restituzione del patrimonio, fino all’installazione basata su un tavolo interattivo, che reinterpreta il lavoro giornalistico e la costruzione dei contenuti editoriali in relazione diretta con le fonti.

Le installazioni sono progettate per dialogare con la digital library, creando un ecosistema integrato che connette consultazione, narrazione e accesso ai dati.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Fondazione Il Secolo XIX, Ministero della Cultura – Direzione Generale Digitalizzazione (Digital Library), Regione Liguria, Comune di Genova, Camera di Commercio, GNV, Fondazione Passadore 1888, Costa Edutainment e Gruppo Panini Cultura.

Una rete di competenze che ha reso possibile la restituzione di un patrimonio che rappresenta uno strumento attivo di conoscenza e interpretazione del presente.